Storia

Storia Seminario di Caserta 

 

foto 156Il Seminario Vescovile di Caserta sorse tra l’11 luglio 1567 e il 2 settembre 1573 ad opera del vescovo Agapito Bellomo (1554-1594) nel pieno rispetto dei decreti del Concilio di Trento, tesi a risollevare la grave situazione spirituale del clero.

L'inizio fu difficile per la scarsità delle rendite e per la difficoltà di introdurre in diocesi i cambiamenti apportati dalla riforma conciliare. Tuttavia l’intervento di vescovi di elevata spiritualità, come il frate Benedetto Mandina (1594-1604) e del suo successore Diodato Gentile (1604-1616) donarono al Seminario una vita e una crescita meno travagliata rispetto alle altre diocesi.

La 'lontananza fisica' del vescovo però, che preferiva risiedere a Puccianiello o Falciano, spinsero anche il Seminario a trasferirsi da Casertavecchia “in pianura”:il passaggio avvenne col vescovo Giuseppe Schinosi (1696-1734) che trasferì il Seminario Maggiore a Falciano (1708) arricchendolo di una biblioteca pubblica.

Il vescovo Domemensa del seminarionico Pignatelli (1783-1802) vi aggiunse i seminaristi del corso di retorica e di umanità (1787), mentre l'arcivescovo Narni Mancinelli (1832-1848) completerà l'opera trasferendo Sede episcopale e Seminario a Casertanova (1842).

Il Seminario Minore venne ubicato nel soppresso convento dei PP. Carmelitani, attiguo alla nuova Cattedrale, costruita sul luogo della Chiesa del Carmine, annessa al suddetto monastero.

Nel 1848 il Seminario Maggiore dovette trasferirsi da Falciano perché il palazzo fu trasformato dalle truppe borboniche in caserma e, in attesa che si costruisse un nuovo complesso lungo Corso Campano (l'attuale Corso Trieste), il Seminario Maggiore fu foto 142trasferito momentaneamente nel Palazzo Paternò in via San Carlo.

Nel 1860 il vescovo Enrico De Rossi lo trasferì nel luogo in cui attualmente si trova cui il vescovo Bartolomeo Mangino aggiungeva anche la Sede vescovile dando inizio a dei lavori di riadattamento dell'edificio che si completeranno solo con l'arcivescovo Vito Roberti (1965-1987).

Ulteriori miglioramenti si sono avuti con l'arcivescovo Francesco Cuccarese (1987-1990) e soprattutto con l'attuale vescovo Raffaele Nogaro (1990) che, tra le tante iniziative realizzate per la nostra città, ha ristrutturato l'edificio del Seminario, riaprendo anche la biblioteca rimasta chiusa da anni. Soprattutto bisogna evidenziare che ora il progetto del Vescovo si può dire che è al completo perchè in data 18 Settembre 2008 è stata inaugurata al secondo piano del seminario la casa per il clero, luogo di ospitalità e per i sacerdoti anziani e per i sacerdoti che tutt'oggi svolgono il loro servizio pastorale.